Auguri di buon Anno 2019

 

Cari Colleghe e Colleghi,

non vogliamo mancare l’ultimo appuntamento con Voi dell’anno 2018, per farVi giungere i nostri più sinceri Auguri di Buon Fine Anno e miglior inizio 2019, sperando di trovarVi nella serenità delle Vostre famiglie a godere finalmente della compagnia dei Vostri cari.

Si profila un perdurare dell’incertezza economica generale per il nostro Paese, con conseguenze e ripercussioni anche per lo svolgimento decoroso della nostra professione. Occorre comunque mantenere serietà e coerenza etica.

Assistiamo ancora a tentativi di riappropriazione territoriale da parte di Torino di ciò che oggi appartiene alla competenza del nostro Tribunale.

È un fuoco che cova sotto la cenere ed ogni notizia giornalistica un po’ coreografica serve a riattizzare l’argomento.

Dobbiamo stare uniti e compatti a difendere l’assetto raggiunto, peraltro legittimato dalla Legge sulla nuova geografia giudiziaria (Decreti legislativi 155 e 156 del 2012 in esecuzione della Legge 14/9/2011 n. 148); sono solo ammesse minime correzioni. Di recente il Procuratore Generale di Torino, in un’intervista a La Stampa del 24 dicembre, ha ipotizzato il passaggio tout court di Ivrea a Torino! Vedete quindi il livello di attenzione che tutti dobbiamo applicare.

Per il resto, siamo chiamati quotidianamente ad aggiornare la nostra formazione non per mero esercizio accademico ma per la necessità di stare al passo con le continue novità di diritto sostanziale e procedurale: oggi, la certezza del diritto appare un’utopia, se non la si ricerca con l’aggiornamento.

L’attuale Consiglio dell’Ordine cessa il suo mandato e dal 1° febbraio prossimo verrà sostituito da nuovi rappresentanti, a cui auguriamo sin d’ora buon lavoro.

In questa occasione, vogliamo ringrarVi di cuore per il sostegno, la  pazienza e la fiducia accordataci e che vorrete assicurare ai nostri successori: abbiamo fatto del nostro meglio, consapevoli che tanto occorrerà ancora fare.

Le nostre Commissioni istituite si confermano un utile anello di congiunzione tra il Consiglio e gli iscritti nell’elaborazione dei sistemi di miglioramento dell’esercizio della professione nei vari settori, dialogando direttamente e proficuamente con gli operatori di giustizia per la ricerca delle soluzioni.

A tutti i componenti di queste realtà istituzionali (Organismo di Mediazione e Commissioni) questo Consiglio rinnova un plauso riconoscente per il loro impegno spesso oscuro, ma efficace.

L’auspicio, per l’anno che verrà, è che tutti quanti noi possiamo continuare a camminare in unione ed armonia, condividendo lo spirito positivo e costruttivo verso il nostro Ordine, che assume sempre più una nuova identità, forgiata da anni di impegno ed aspettative, per salvare il nostro lavoro in Canavese.

Il rispetto che ci viene tributato ne richiede altrettanto verso chi ce lo riconosce: è un principio a cui il Foro eporediese si è sempre ispirato e non vi è ragione per venirne meno. 

Buon Anno 2019!

 

Ivrea 31 dicembre 2018 

 

Il Consiglio dell’Ordine

Mario Benni, Giovanni Coniglio, Laura Belardinelli, Fiorenza Ferrero, Roberta Ponzetti, Mauro Bianchetti, Mauro Bironzo, Paolo Maisto, Federico Zinetti